I soci ci scrivono
Pubblichiamo una bella poesia dedicata al carnevale 2010
La vittoria della fiducia. Ci hanno creduto e avuto il sostegno; ci hanno creduto e la sfida lanciata; ci hanno creduto e profuso l’ impegno, per questa festa cosi bene organizzata. Il carnevale stava ormai per finire quando è stata lanciata la scommessa; verificare se i soci sapevano aderire alla tradizionale festa, da tempo smessa. L’inverno cedeva il passo alla primavera il giorno del programmato atteso evento. Alla chiamata, nello stabilito sabato sera, hanno risposto in tanti, quasi in cento. La gran parte dei soci si è presentata in costume, con maschera e mantello, di personaggi dalla fama un po’ variegata: diabolici, satiri e storici di alto livello. C’era il Grande Doge con la dama, il matador con la sua bella hawaiana, il clero al completo si è manifestato: col cardinale, il cappuccino ed il curato. C’erano due jolli, uno alquanto scatenato; da sultani l’arabo mondo era rappresentato, tutti senza il tradizionale harem di favorite ma con mogli: attente, accorte, ben vestite. Chi della paura certamente se ne frega, ha scelto l’abito del diavolo o della strega; chi invece ha dato preferenza e suo favore s’è presentato in abbigliamento da folklore. Il bianco Pierrot non era certo di ghiaccio; volteggiavano le ballerine dai veli sgargianti; se ne rideva l’anonimo allegro pagliaccio; l’infermiera pronta a soccorrere tutti quanti. La senora d’Espana senza la mantiglia; la dama nera col velo che s’attorciglia; dal lontano oriente, privo del codino, si è fatto vivo pure il giallo mandarino. La cena era ormai da poco terminata quando si è riscaldata l’atmosfera per la venuta, davvero inaspettata, delle arciconosciute sorelle Bandiera, tutte con minigonna e tacchi a spillo; ogni preferenza in breve si matura verso quel serio longilineo Priscillo con gambe bianche a completa pelatura. Poi il severo notaio a dato esecuzione all’inappellabile giudizio della giuria, procedendo alla prevista premiazione di ogni migliore maschera che ci sia. Primo il Doge con la sua signora, il secondo alle sorelle Bandiera, terzo alle ballerine, coppia matura, quindi arrivederci a tutti e buona sera. 20 marzo 2010 Orfeo Crivellari